Le comunità di pratica Lean

comunità di pratica

Facendo leva sullo Yokoten (yoko: orizzontale, laterale, sideways e ten: sviluppare, deploy, advance), detto anche Yoko-tenkai o Yoko-ten (leggere l’articolo di Paul Gette Yokoten), le comunità di pratica Lean sono molto diverse da quelle utilizzate nella stragrande maggioranza delle aziende dove si definiscono standard per poi farli applicare a tutti i collaboratori.

Una comunità di pratica Lean è un gruppo si persone che condividono degli interessi comuni e una linea manageriale comune. Si riuniscono regolarmente (settimanalmente, mensilmente…) intorno a un esperto e spiegano i loro PDCA terminati.

L’obiettivo e di condividere:

  • I problemi trovati nel Gemba: anche da più di una persona, che possono pertanto divenire problemi aziendali;
  • Il modo di pensare, cioè il ragionamento utilizzato per risolvere i problemi materializzati dal PDCA;
  • L’apprendimento, cioè le nuove competenze e savoir-faire acquisiti dalla persona responsabile del PDCA (o dal team) che possono essere utili a altre persone o altri team.

I benefici di queste comunità di pratica:

  • I responsabili (o i manager) dei team realizzano dei PDCA che sono legati alla performance che è presente nel visual management;
  • I responsabili (o i manager) dei team incitano e coachano i loro collaboratori durante la realizzazione dei PDCA (sul campo e non nelle sale riunioni) per farli riflettere più profondamente, per arricchire le loro competenze tecniche (legate al mestiere) e per sviluppare la loro leadership;
  • La performance di ogni team migliora, e quindi, per estensione, lo fa anche la performance aziendale;
  • Le comunità aiutano lo sviluppo delle persone, che è la somma della formazione e della competenza nella risoluzione dei problemi;
  • Il patrimonio di conoscenza si costruisce con regolarità.

Perciò nelle aziende che praticano il Lean management e le comunità di pratica, si possono vedere frequentemente i responsabili (di polo, di servizio, di unità produttive, …) fare riunioni settimanali con i loro manager davanti al visual management, attorno a una persona che spiega il suo PDCA.

LA trasparenza e la facilità di comunicazione in seno all’azienda sono elementi essenziali per la riuscita dello Yokoten. I giapponesi lo definiscono kaze toushi (vento che soffia di traverso).

E da voi, come si svolgono le vostre comunità di pratica?

Articolo originale di Jean Philippe Douet

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